Grande prova ieri con l'Udinese di Dawidowicz dopo l'ingenuità col Bologna
Ha aspettato il suo momento. Juric lo aveva detto, Dawidowicz avrà ancora spazio. E, forse, le tre panchine di seguito sono state, in parte, dovute anche a una seria riflessione da fare, per il polacco, dopo la clamorosa ingenuità nell'esordio col Bologna, quando dopo 13 minuti si è fatto espellere da Giua causando il rigore dello 0-1 momentaneo. Un fallo evitabile, un rischio preso troppo alto, e la sua squadra sotto e in dieci per i restanti 80 e passa minuti. La parabola disegnata da Veloso per l'1-1 avrà fatto resuscitare l'umore del ragazzone di Olsztyn, che altrimenti sarebbe passato come il principale colpevole di un'inopinata sconfitta.
Ieri l'occasione è arrivata, e "Davidone" l'ha sfruttata al meglio con una prova maiuscola che ha dato solidità e sicurezza a un reparto solitamente comandato da Kumbulla, e ha fatto sorridere l'Hellas, che ha creduto in lui riscattandone il cartellino dal Benfica e blindandolo con un triennale. Dawidowicz si è così riconquistato sul campo il diritto a mettere in difficoltà Juric per le prossime scelte. Rientrando Kumbulla, sarà "duello" tra lui e Gunter per una maglia da titolare a Cagliari.
A.S.
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