Fu l'eroe della cavalcata in Coppa Italia nella stagione 1975-'76
La malattia l'aveva costretto in ospedale dall'estate scorsa. Si è spento in questi giorni Emiliano Macchi, uno di quei campioni che sono rimasti nei cuori dei tifosi gialloblù di mezza età.
Macchi, all'Hellas nella stagione 1975-'76, toscano di Ponsacco, fu il protagonista della grande cavalcata che portò il Verona a raggiungere la finale di Coppa Italia, poi persa a Roma per 4-0 con il Napoli.
Sua fu la tripletta con la Lazio. Suo, soprattutto, il gol del 2-0 all'Inter che permise all'Hellas di staccare il biglietto per l'ultimo atto della competizione.
Macchi siglò altre rete importanti in campionato, come quelle fondamentali per battere il Como e il Cagliari, o quella dell'1-1 ancora all'Inter.
Ala sinistra, primo cambio di Gianfranco Zigoni, da professionista ha giocato anche, tra le altre, con Fiorentina e Vicenza. Lasciata la carriera agonistica, si era dedicato all'attività di agente immobiliare.
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